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mercoledì 25 gennaio 2012

Tempura di gamberi, calamari e verdure

Come sappiamo il tempura è una leggerissima frittura giapponese la cui storia risale al XVI secolo con i primi contatti tra i giapponesi, i marinai portoghesi e i missionari cristiani.
All'inizio di ogni stagione, i cristiani si astenevano dal cibarsi di carne per tre giorni (mercoledì, venerdì e sabato), mangiavano solo verdure e pesce, e si dedicavano alla preghiera. Questi quattro periodi erano chiamati in latino Quattro Tempora. Da qui il nome tempura che i giapponesi utilizzano ancora oggi per questo piatto. Secondo altre fonti l'origine del nome risale al portoghese tempero, condimento, spezia. A noi, da qualunque termine derivi, questa frittura piace moltissimo ed è applicabile a pesci, verdure e deliziosa da intingere in salse agrodolci, chilli sauce o semplicemente salsa di soia e wasabi...
Provare per credere!!!!!



Ingredienti per 6 persone:
Per la pastella:
2 tuorli d’uovo
240 ml di acqua gassata ghiacciata
150 g di farina 00
Sale

8 calamari di medie dimensioni
16 gamberi
zucchine medie
carote medie
1 melanzana di quelle lunghe non troppo ciccione
1 porro
Olio di semi di girasole

Per la salsa (potete anche acuistarla già pronta): 
tazza di dashi (brodo di pesce) o cucchiaino di dashi solubile + 1 tazza di acqua 
1 1/4 cucchiaino di mirin
1 1/4 cucchiaino di salsa di soia light
1 cipollotto tagliato fine a rondelle
1 peperoncino tagliato a rondelle

Per prima cosa prendete una ciotola d'acciaio (mantiene di più il freddo) e fatela raffreddare bene in frigorifero.
Poi pulite bene i calamari privandoli della pelle e tagliateli ad anelli. Pulite anche i gamberi privandoli del carapace, della testa e del budello e lasciando solo la coda. Fate delle piccole incisioni trasversali lungo tutta la pancia dei gamberi in modo che con la cottura non si curvino.
Pelate le carote e tagliatele a bastoncini. Fate lo stesso con le zucchine senza privarle della buccia, quindi lavate la melanzana e tagliatela a rondelle. Prendete il porro, tagliatelo per il lungo e poi affettatelo a sottilissime striscioline.
Conservate per almeno 20 minuti pesce e verdure in freezer.
Nel frattempo preparate la pastella. Un consiglio: mettete alcuni cubetti di ghiaccio all’interno di un sacchetto di quelli per congelare il cibo e chiudetelo molto bene, immergendolo nella pastella la manterrà fredda.
Sbattete bene i tuorli aggiungendo l’acqua ghiacciata, poi via via la farina mescolando bene, ma non troppo a lungo per evitare che la pastella diventi collosa. Aggiustate di sale.
Inserite nella pastella il sacchetto con il ghiaccio e tirate fuori dal freezer gli altri ingredienti.
Intanto mettete l’olio a scaldare nel wok o in una padella a bordi alti, la temperatura dovrebbe essere di 170 °C, se non avete il termometro tuffateci un pezzo di pane, se si dora in 5-10 secondi allora l'olio è pronto.
Passate pesce e verdure nella pastella e tuffateli nell’olio. Appena si saranno dorati tirateli fuori scolandoli dell'olio in eccesso. Ricordatevi di aver cura di rimuovere dal wok i residui della frittura precedente, altrimenti altererebbero gusto e profumo del tempura.


Unite gli ingredienti della salsa e mescolate bene, tuffateci i cipollotti e il peperoncino affettati fini ed è pronta!

E' venuto veramente bene, a parte il mio solito problema con le quantità...peccato perchè questo piatto è da gustare rigorosamente appena fatto, dopo perde croccantezza!

Con questa ricetta partecipo al contest di San Valentino di About Food in collaborazione con Smartbox CIBO e BACI!!!!!!


Anna

5 commenti:

La croccantezza della tempura è irresistibile... un boccone tira l'altro! grazie per aver partecipato al nostro contest :)

La croccantezza della tempura è irresistibile... un boccone tira l'altro! grazie per aver partecipato al nostro contest :)

Infatti nonostante le quantità smodate che ho fatto li abbiamo finiti tutti...!

davvero un fritto fantastico!

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