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giovedì 25 maggio 2017

Fusion cookin' girls night- part 2. Pollo zenzero e porro

Continuano le Cooking girls night ed è stata la volta della cucina fusion. In versione ridotta ma decisamente movimentata..così tanto movimentata da essere stata giocata in due tempi e con ospiti di eccezione: "La Polpi" e "Peter" e due dita steccate per un affetta zenzero che nemmeno serviva e che non solo è costato duemila punti esselunga, ma due ore di pronto soccorso, compagni che svengono e amiche irriducibili che non mollano e continuano a tagliare minuziosamente tutte le verdure necessarie e a seguire pedissequamente le ricette del vademecum fusion diligentemente disposto sulla tavola dalla padrona di casa insieme ad altri preziosi regali e gadget irrinunciabili.
Beh, alla fine abbiamo comunque mangiato e bevuto di gusto, anche se a più riprese e se rimproverate perchè la tavola non era stata disposta come dovuto, in perfetto stile fusion.
Stiamo già pensando alla prossima...e chissà magari un giorno potrete essere dei nostri. Stay Tuned.









Photo credit: persoilfilo

Ingredienti per 6 persone

700g di petto di pollo
farina qb per infarinare
2 porri 
mezzo zenzero pulito e tagliato a listarelle non troppo sottili
soia
olio 
sale

Tagliate il pollo a pezzetti, infarinatelo e fatelo rosolare in una padella clda con un paio di cucchiai di olio. Quando sarà ben rosolato, aggiungete il porro pulito e tagliato a listarelle non troppo sottili e lo zenzero. Aggiugnete salsa di soia e finite la cottura con il coperchio. Regolate di sale, se necessario. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungete poca acqua calda così da su crea una salsina cremosa. Servitelo con del riso basmati (magari arricchito con del sesamo nero che da colore) e/o con delle verdure


Giò



lunedì 10 novembre 2014

La Cina è vicina. Spring Roll con gemogli e gamberetti

La Cina è vicina, questo il nome di un corso di cucina Cibotondo che ho fatto ormai diversi mesi fa. La cucina cinese mi è sempre piaciuta, ma il più delle volte finisco per rimpiagere la grande abbuffata la mattina successiva. Spesso risulta troppo unta, troppo fritta..semplicemente indigeribile!
Allora perchè non provare a farla a casa? Ricordo di una delle prime tate di Tommitommi che memore di un precedente lavoro cucinava spesso  - e con gran successo anche tra i nostri amici- cinese. Il corso di cucina mi è sembrato un ottimo inizio. I grandi classici: riso cantonese, spring rolls, chop suey di maiale e verdure croccanti e i mitici dumplings, alias i ravioli brasati. Nulla di particolarmente difficile, ma certamente un lavoro minuzioso, certosino e si, diciamolo, lungo nella preparazione. Ma che soddisfazione!



Ingredienti per 4 persone

4 cialde di riso
80g di germogli di soia
50g di gamberetti freschi sgusciati
2 piccoli cippollotti
4 rapanelli
un paio di foglie di cavolo verza
1 carota
salsa di soia, sakè, fish sauce, zenzero
1 uovo
farina
olio di sesamo
olio di semi di arachide

Ammollate gli spaghetti di soia in acqua tiepida e fate marinare i gamberetti con un filo di salsa di soia e un po'di zenzero. Tagiate a julienne i cipollotti, la verza, le carote e i rapanelli e rosolateli in padella con un filo di olio di semi e qualche goccia di olio di sesamo, ins.Dopo 3/4 minuti, aggiungete i germogli di soia. Fate satare ancora un paio di minuti, aggiungete ancora un po' di soia e fish sauce e spegnete dopo poco. Il fondo deve essere asciutto, altrimenti rischia di colare fuori durante la frittura e schizzare ovunque. Sbattete l'uovo. Ammorbidite le cialde: inumidite un telo, stendetelo su un tagliere e mettetevi al centrouna cialda. Copritela con i lembi del telo e lasciatela riposare qualche minuto. Fate altrettanto con le altre 3 cialde. Dividete al centro le verdure e i gamberetti. Piegate i due lembi laterali della cialda sopra al ripieno, arrotolate ottenenedo l'involtino e fissando il lembo esterno con un filo di uovo sbattuto.





Scaldate 4 dita di olio di semi in un piccolo wok e tuffatevi gli involtini, prima dalla parte chiusa: bastano pochi istanti perchè diventino dorati. Girateli delicatamente e finiteli di friggere. Scolate su carta assorbente e mangiateli caldi acocmpagnati con della sala di soia o "sweet&chili", a seconda dei gusti.

Giò


lunedì 21 luglio 2014

Riso fritto cantonese con piselli e prosciutto

Quest'inverno ho partecipato al corso di cucina "la Cina è vicino" della mia amica Francesca di Cibotondo. E' stata una serata decisamente piacevole e in cui con vecchi amici ci siamo ritrovati a tagliare a julienne la miriade di verdure che le ricette prevedevano, a impastare la pasta per i dumpling (non temete, presto un post anche sui deliziosi ravioli cinesi) e a friggere involtini primavera. Il tutto tra una fetta di salame e un crostino di pane con dell'italianissiamo gorgonzola e dell'ottimo vino rosso.
Iniziamo dal riso cantonese, un pass partout per grandi e per piccini e perfetto anche per i nostri pranzi in piscina, quando fa caldo, il cileo e blu e il sole scotta e non hai proprio tanta voglia di passare ore a spadellare primo e secondo mentre tutti gli altri si divertono e  fanno i tuffi!


Ingredienti per 4 persone

200g di riso Basmati
80g di prosciutto cotto a dadini
2 cipollotti o porri
1 tazza di piselli (anche surgelati)
2 uova
salsa di soia
zenzero in polvere
olio di sesamo e olio di semi di soia
sakè

Lessate il riso, scaltelo, allargatelo su un vassoio e fatelo raffreddare. Scottate i piselli in aqua bollente, sgusciate le uova, sbattetele velocemente con soia e zenzero e strapazzatele per pochi secondi nel wok, a fuoco dolce e con poco olio di semi di soia. La cottura delle uova deve essere molto veloce: devono restare ancora morbide. Trasferite le uova in un piatto, pulite leggermete il wok con un pezzo di carta, aggiungete un filo di olio nuovo, qualche goccia di olio di sesamo e far rosolare il cipollotto tagliato a rondelle con il prosciutto tagliato a dadini finchè non sarà dorato. Sfumate con un po' di sakè. Aggiungiamo quindi il riso, i piselli e per ultimo le uova. Fate saltare e servite. ottimo anche tiepido.

Giò

giovedì 10 luglio 2014

La mia prima ricetta salata: stir fried beef (manzo saltato con carote e peperoni)

Questa ricetta è veramente importante per me.
Avevo 15 anni ed ero a New York con la mia famiglia. Io e il babbo decidiamo di andare da Barnes & Noble a spaginare libri di cucina e il mio babbo mi regala il mio primo libro di cucina: "The Great Chinese Recipes Book".
Andavo pazza per la cucina cinese quando ero piccola, e anche se le ricette erano piuttosto complicate mi sono subito messa all'opera.
In quella splendida estate a Old Buckenham ho provato e riprovato le ricette, e ogni volta ero più esaltata e soddisfatta. Imparavo ingredienti che non avevo mai visto in casa mia e non sapevo neppure in italiano come si chiamassero. Il vaso di Pandora della cucina era stato aperto, e non volevo più limitarmi a fare dolci con mia mamma, volevo cimentarmi in complicatissime ricette dalla dubbia riuscita.
Ho sempre amato le grandi imprese!
Ecco perché questa ricetta è speciale, mi ha aperto un mondo che ancora oggi mi affascina e mi appartiene, come io appartengo a lui. Un mondo di continue scoperte, tentativi, fallimenti e soddisfazioni. Un mondo da condividere, un mondo da amare, questo è la mia soul kitchen.





Ingredienti
400 g di polpa di manzo magra
2 peperoni gialli
2 carote
2 cipolle
farina di castagne
Olio per friggere

Per la marinata
6 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di farina di castagne
3 cucchiai di zucchero di canna
3 cucchiai di hot chilli sauce

Aromi
2 cucchiai di zenzero pelato e  tritato
1/2 cucchiaio di aglio tritato
2 cucchiaini di peperoncini a scaglie
6 cucchiai di scalogno ad anelli

Salsa
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di porto
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di miele

Iniziate tagliando la carne a striscioline sottili.
Immergetela nella marinata e fate riposare coperta da pellicola in frigorifero per almeno 6/8 ore.
Unite tra loro gli aromi in una ciotola.
Unite tra loro gli ingredienti della salsa.

Scolate dalla marinata le striscioline di carne ed asciugatela con carta assorbente. Passatela poi rapidamente nella farina di castagne. Fate lo stesso con carote e peperoni tagliati a striscioline.
Affettate a velo le cipolle.

In una casseruola fate soffriggere gli aromi, unite le cipolle e rosolate.
Quando saranno dorate aggiungete la salsa e portate ad ebollizione. Con un frullatore ad immersione passate la salsa e rimettetela sul fuoco, dovrà risultare liscia, appiccicosa e abbastanza densa.

Quando l'olio per friggere sarà a temperatura (fate la prova con un pezzetto di pane), friggete la carne, i peperoni e le cipolle, scolateli con una schiumarola e disponeteli su carta assorbente per eliminare i residui di olio.



Aggiungete carne, carote e peperoni alla salsa e lasciate sul fuoco appena un paio di minuti.

Servite lo stir fried beef caldo accompagnato da riso basmati po riso cantonese.

Delizioso. quanti ricordi...

Anna




mercoledì 18 gennaio 2012

Pollo Yakitori

Debs, quante volte l'abbiamo fatto? C'è stato un periodo che almeno una volta alla settimana ci veniva voglia di fare il pollo yakitori e devo dire che a furia di preparalo siamo diventate delle vere esperte. E così ci fiondavamo al Pam e chiedevamo, facendo irresistibili occhioni da cerbiatto all'ormai nostro migliore amico, il macellaio, di disossarci le sovracosce di pollo. Dovevano venirci proprio bene perchè ogni volta ci accontentava. A noi brillavano gli occhi e lo stomaco iniziava a brontolare pregustando quello che da lì o poco avrebbe ricevuto. La cena giappo prevedeva pollo yakitori e tempura. Verrà anche il momento del tempura. Abbiate pazienza...




Ingredienti
Cosce o sovracosce di pollo
Cipollotti freschi

Per la salsa yakitori
150 ml di soia
90gr di zucchero
5 cucchiai di sakè o vino bianco secco
1 cucchiaio di farina


Disossate le cosce o le sovracosce di pollo, eliminate la pelle e tagliatele a pezzetti. Nel frattempo preparate la salsa mescolando in un pentolino la soia, con lo zuccherò, il sakè o vino e la farina. Mettete sul fuoco, fate sobbollire e lasciate restringere la salsa di 1/3. Preparate gli spiedini intervallando i bocconcini di pollo con il cipollotto. Fate scaldare una piastra e quando sarà molto calda arrostite gli spiedini di pollo spennellando con abbondante salsa yakitori. Lasciate cuocere per circa 5/10 minuti, o finché il pollo sarà ben cotto. Servite gli spiedini ancora caldi accompagnati da un po' di salsa yakitori.
Debs, i miss you!


Giò