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giovedì 25 maggio 2017

Fusion cookin' girls night- part 2. Pollo zenzero e porro

Continuano le Cooking girls night ed è stata la volta della cucina fusion. In versione ridotta ma decisamente movimentata..così tanto movimentata da essere stata giocata in due tempi e con ospiti di eccezione: "La Polpi" e "Peter" e due dita steccate per un affetta zenzero che nemmeno serviva e che non solo è costato duemila punti esselunga, ma due ore di pronto soccorso, compagni che svengono e amiche irriducibili che non mollano e continuano a tagliare minuziosamente tutte le verdure necessarie e a seguire pedissequamente le ricette del vademecum fusion diligentemente disposto sulla tavola dalla padrona di casa insieme ad altri preziosi regali e gadget irrinunciabili.
Beh, alla fine abbiamo comunque mangiato e bevuto di gusto, anche se a più riprese e se rimproverate perchè la tavola non era stata disposta come dovuto, in perfetto stile fusion.
Stiamo già pensando alla prossima...e chissà magari un giorno potrete essere dei nostri. Stay Tuned.









Photo credit: persoilfilo

Ingredienti per 6 persone

700g di petto di pollo
farina qb per infarinare
2 porri 
mezzo zenzero pulito e tagliato a listarelle non troppo sottili
soia
olio 
sale

Tagliate il pollo a pezzetti, infarinatelo e fatelo rosolare in una padella clda con un paio di cucchiai di olio. Quando sarà ben rosolato, aggiungete il porro pulito e tagliato a listarelle non troppo sottili e lo zenzero. Aggiugnete salsa di soia e finite la cottura con il coperchio. Regolate di sale, se necessario. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungete poca acqua calda così da su crea una salsina cremosa. Servitelo con del riso basmati (magari arricchito con del sesamo nero che da colore) e/o con delle verdure


Giò



mercoledì 22 marzo 2017

Ali di pollo glassate alla soya

Le ali di pollo le vedo spesso, al supermercato, al mercato, dal macellaio.. ogni volta mi fermo a guardarle: penso, faccio voli pindarici su come poterle cucinare, mi viene in mente Francidettobaldo che mi parla delle ali di pollo con la besciamel che faceva sua mamma quando era piccolo (e che a questo punto mi è venuta voglia di provare), ricordo che la mia spacciatrice di ricette Serena tempo fa me ne aveva mandata una....ma poi c'è qualcosa che mi blocca sempre dal prenderle.
Beh, ho vinto la titubanza e l'altro giorno le ho trovate da un macellaio super fidato che mi ha garantito che erano super "controllate", senza antibiotici e via dicendo. Mi ha ocnvinto e le ho prese. Chissà ora dove ho messo le ricette che avevo in mente.... Ne ho improvvisata un'altra facendo vari mix di ricette prese qua e là, ovviamente nessuna traccia delle lai di pollo glassate di Seri: occorrerà richiedergliela!
Un'unica raccomandazione: vanno mangiate rigorosamente con le mani, quindi se avete una cena formale evitatele...perchè vi leccherete anche le dita!



Ingredienti per 4 persone

12/16 ali di pollo
soya a bassocontenuto di sodio
2 cucchiai di miele 
un pezzetto di zenzero grattuggiato
uno spicchio di aglio
succo di un limone
semi di sesamo
olio di sesamo

Pulite le ali di pollo, passatele sul fuoco così da eliminare eventuali impurità e "peli". Sciacquatele sotto l'acqua corrente e sbollentatele in acqua leggemente salata per 10/15 minuti circa.
Scolatele, asciugatele bene con della carta scottex e mettetele in un contenitore ermetico o grande sacchetto per la marinatura. Aggiungete quindi la soya, due cucchiai di miele, il succo di limone, il pezzetto di zenzero grattuggiato, uno spicchio di aglio schiacciato e qualche goccia di olio di sesamo (non esagerate con quest'ultimo perchè ha un sapore molto deciso e coprirebbe il resto). Lasciatelo in frigorifero per un'oretta. Accendete il forno a 190°/200° ventilato: tirate fuori dal frigeorifero le ali di pollo in modo che quando le infornerete saranno a temperatura ambiente. Fatele cuocere per circa 20 minuti, girandole bene da tutti i lati, finchè non si saranno caramellate. Servirle cosparse con dei semi di sesamo (io me sono dimenticata!!)

Giò


giovedì 3 novembre 2016

Tagliata con funghi porcini

A me in fondo l'autunno piace! Mi piacciono i colori -il giallo il rosso, l'arancione e le mille sfumature - mi piacciono le castagne, la zucca, i funghi, il tartufo e tutti i piatti che ne derivano.
Mi piace un po' meno il cambio dell'ora: uscire dall'ufficio e trovarsi immersi già nel buio più buio un po' mi rattrista. Però mi fa venire voglia di toranre a casa di fretta, abbracciare i miei bimbi, rotolarmi con loro per terra, fare i salti sul divano e fare le costruzioni con i lego.
Fuori fa freddo, è buio e come non succedeva da anni sembra essere tornata la nebbia: domani sarà un bel giorno, ma per ora consoliamoci con una bella tagliata con rucola e funghi porcini!
Diciamo subito che la maga della carne per me è Alessandra. Come lei, nessuno mai. Quindi cercherò di utilizzare tutti i suoi "trucchetti" che ogni volta cerco di imprimermeli nella memoria, ma che inesorabilmente le richiedo via wup ogni santa volta. E comunque non chiedetemi perchè...a lei viene più buona!





Ingredienti per 4 persone

Una fetta di manzo adatta per tagliata: entrecote, costata, controfiletto, ma anche fiorentina se proprio volete esagerare...., circa 800gr, 1 kg se con osso
sale grosso
pepe
funghi porcini
rucola
olio extr vergine di oliva

Per prima cosa tirate fuori la carne che deve rigorosamente essere a temperatura ambiente. Nel frattempo pulite i funghi: tagliate con un coltellino la parte terrosa sul fondo del gambo, poi strofinateli delicatamente con uno strofinaccio umido o con l'apposito pennellino. L'importante è non bagnare i funghi, altrimenti si rovinano. Tagliateli a fettine sottili.
Scaldate una padella di ghisa: quando sarà molto calda metteteci sopra la carne che avrete salato con il sale grosso. Lasciatela cuocere 5 minuti da un lato,4 dall'altro e di nuovo 1 minuto dal pirmo lato. Se la fetta di coarne fosse più sottile, basteranno 3 minuti per lato. La tagliata deve avere una crosticina esterna ed essere morbida, ma calda, e rossa all'interno. Toglietela dalla padella e lasciatela riposare un paio di minuti avvolta nella carta stagnola. Tagliatela  dello spessore di circa 1 cm con un coltello affilato così da ottenere tagli obliqui e non perpendicolari. Mettetela quindi su un piatto di portata, ricoprite con un po' di rucola condita con olio pepe e sale e infine aggiungere i funghi porcini.
Mi è venuta fame!

Giò

lunedì 13 giugno 2016

La cottura perfetta per la carne? Usa la tua mano!

L'altra sera al mare ci stavamo accingendo a cuocere due belle fette di carne per una tagliata profumata alle erbe che si poi rivelata essere da urlo.
Da lì siamo in un attimo finiti a parlare del metodo di cottura, quanti minuti per lato, marinata si o no, sale nella marinata o solo a fine cottura?, fleur de sal o sale dell'himalaya... e last but not least, anzi forse uno degli aspetti più importanti,  come capire quando la carne raggiunge il grado di cottura desiderato.
Un amico dei miei non chef di professione, ma per chef per diletto e non per questo meno bravo di molti cuochi stellati- anzi- sosteneva che la cottura perfetta era quando tastandola con le dita la consistenza è simile alla "consistenza di una coscia femminile...con la cellulite"!!! Aiuto! Fatto sta che lui, ca va sans dire, non ne ha mai sbagliata una e anzi ha sempre esaudito alla lettera il desiderio di chi la voleva al sangue, chi molto cotta, chi "medium rare", come direbbero gli americani.
E proprio in mezzo a questa "diatriba", mi sono ricordata che recentemente avevo trovato sul web uno schemino interessate su un metodo decisamente pratico e per certi versi con qualche similitudine con quanto sosteneva l'amico "chef per diletto", (ma anche di più che solo per diletto) per capire quando la nostra carne raggiunge il grado di cottura desiderato! Bando ai termometri e ai gradi e via libera alla mano! Un termometro naturale a ..portata di mano!
Provatelo anche voi e ditemi cosa ne pensate!








  A me piace decisamente al sangue!
Quale di queste sarà la cottura "coscia di donna con cellulite"? :) :) :)

Ps: chiedo scusa ai diretti interessati, ma non ricordo la fonte di quaesta immagine..ingenuamente l'ho salvata sul desktop, ma non ho tracciato la fonte!



Giò

giovedì 4 febbraio 2016

Il mio tonno di coniglio

Ecco la mia ricetta jolly!!!
Facile, piace tendenzialmente a tutti e potete declinarla sia come antipasto che come secondo, 
Se lo tenete sott'olio in frigorifero vi durerà parecchi giorni, così potrete arricchire tristi insalatine o prepararvi gustosi panini! Inutile dire che portarvelo in ufficio vi permetterà una pausa pranzo gustosa ma leggera!
Dopo aver scoperto questa ricetta, la parola d'ordine sarà: mai più senza!



Ingredienti per 4 persone:
1 coniglio in parti
olio evo
pepe misto in grani
bacche di ginepro
8 foglie di alloro
1 limone
carota, sedano e cipolla
aromi misti
In un pentolone fate lessare il coniglio con bacche di ginepro, sale grosso, grani di pepe, aromi e carota, sedano e cipolla tagliati a pezzi grossi.
Quando la carne inizierà a staccarsi dalle ossa spegnete il fuoco e lasciare intiepidire.



Ora iniziate a spolpare il coniglio a mano mantenendo i pezzi piuttosto grandi. disponeteli in una pirofila alternando con sottili fette di limone, foglie d'alloro e pepe in grani. Versate l'olio fino a coprire la carne e lasciate riposare un'oretta in frigorifero.
Ora è pronto per essere gustato con un'insalatina, con patate al forno, o peperoni arrostiti!
Se lo mantenete sigillato sott'olio si manterrà diversi giorni, e se avete la pazienza di attendere e gustarlo il giorno dopo, sarà stupendo!

Anna

giovedì 9 aprile 2015

Arrosto di tacchino ripieno di cime di rapa, salsiccia e burrata

Inutile dirvi quando mi piacciano e mi divertano gli arrosti ripieni, lo avrete capito...
Data la mia passione per le cime di rapa ho deciso di provare a farlo di tacchino, ma si sa, il tacchino potrebbe risultare un po' asciutto... chi mi salva?
La risposta è semplice: la burrata!
Questo ripieno risulta saporito e cremoso, e il grasso della burrata inumidisce il tacchino rendendo ogni fetta mostosa e morbida in bocca.
Provatelo! Ma soprattutto, non lasciatevi intimorire e vedrete che basta poco per prendere la mano e sigillare bene le fette di fesa, il trucco è compattare bene e sovrapporle leggermente, in modo che non ci siano fuoriuscite!




Ingredienti per 6/8 persone
5 fette di fesa di tacchino alte circa 1 cm
500 g di cime di rapa pulite
250 g di pasta di salsiccia
20 fette di bacon
12 patate medie
1 burrata
aromi
600 ml di brodo di carne
1/2 bicchiere di vino bianco


Aprite la burrata e mettetela a scolare.
Sbollentate le cime di rapa, scolatele e poi saltatele in padella con uno spicchio d'aglio in camicia, sale e pepe nero. In questo modo si asciugheranno e non faranno liquido in cottura.
Sgranate la salsiccia.
Tagliate grossolanamente sia le cime che la burrata, unite la salsiccia, salate e pepate.





Stendete sul vostro piano di lavoro un foglio abbastanza grande di carta forno.
Adagiate al centro le fette di fesa sovrapponendole leggermente e regolate in altezza e larghezza, dovrete ottenere un rettangolo di tacchino di circa 30x22 cm. Se la superficie non è regolare, sovrapponete un altro foglio di carta forno e spianate con un pesta carne. Salate la superficie.

Con l'impasto del ripieno formate un rotolo orizzontale al centro della carne stesa, assicuratevi che le fette di tacchino si chiudano non esagerando con la quantità del ripieno.

Arrotolate i lati di carne sul ripieno aiutandovi sollevando tutta la superficie con la carta forno, sigillate bene e comprimete il rotolo per evitare vuoti. 

Quando avete il rotolo compatto avvolgetelo nelle fette di bacon avendo cura di sovrapporle leggermente per evitare che si apra.Posizionate il centro della fetta sul lato di chiusura del vostro rotolo.




Legate l'arrosto con spago da cucina inserendo un rametto di salvia e rosmarino sotto lo spago.
In un'ampio tegame rosolate l'arrosto a fiamma alta con poco olio (la pancetta sciogliendosi farà il resto) in modo da sigillarlo.
Quando sarà ben dorato in superficie sfumate con 1/2 bicchiere di vino bianco..
Dopo che l'alcol sarà evaporato aggiungete il brodo, abbassate la fiamma al minimo e coprite con il coperchio.



Pelate le patate e tagliatele in 4 parti.
Fate cuocere per 20 minuti, aggiungete le patate e fate proseguire la cottura per altri 40 minuti.
Quando l'arrosto è pronto toglietelo dalla casseruola, rimuovete lo spago e tagliatelo a fette.
Togliete anche le patate e alzate a fiamma alta il fuoco per far restringere il sugo. Fate sciogliere due noci di burro continuando a mescolare finché il sughetto un sarà una crema densa.
Servite l'arrosto caldo in un bel piatto da portata versando sulle fette il fondo di cottura e accompagnandolo con le patate.
Meraviglioso!!!
Anna

lunedì 3 novembre 2014

Scaloppine al marsala

Ci sono certe sere che davvero non hai voglia di cucinare, nè tanto meno di metterti a pensare a cosa fare. Ecco allora che apri il frigorifero e davanti a te si presentano inesorabilmtente delle (tristi) fettine di pollo. Ma di pollo alla griglia ne hai pieni gli ochi e lo stomaco. Però puoi fare delle scaloppine e siccome è lunedì i limoni li hai (anche qui inesorabilmente) finiti opti per un'altra variante. Il Marsala: quello da ualche parte lo hai..anche perchè..non scade (quasi) mai!!!
Alla fine ti siedi a tavola e pensi che dal niente può venir fuori anche una cenetta semplice, ma saporita e che tutto sommato supera di gran lunga la sufficienza!!



Ingredienti per 6 persone

Fettine di pollo circa 800g (la ricetta originale vorrebbe la noce di vitello)
mezzo bicchiere di Marsala
150g di burro circa
farina
sale e pepe

Spianate le fettine di vitello o pollo con il batticarne o con la lama inumidita di un largo coltello. Conditele con un po' di sale e pepe e infarinatele. Mettete sul fuoco un tegame piuttosto largo, fateci fondere parte del burro e quando sarà ben caldo aggiungete le fettine in un solo strato. Fatele cuocere da entrambe le parti per qualche minuto a fuoco vivace. Toglietele dal tegame e mettetele su un piatto. Ripetete l'operazione fino a terminare le fettine, aggiungendo man mano altro burro. A cottura ultimata, versate nel tegame il marsala e alzate il fuoco. Rimettete quindi dentro il tegame tutte le fettine affinchè si insaporiscano e si amalgamino al condimento. Se necessario aggiungete altro Marsala. Travasate il tutto su un piatto di portata e servitele calde.

Giò


giovedì 31 luglio 2014

Serial griller: hamburger di maiale e mele

Storie di macellai.
Quando passavamo le estati ad Old Buckenham il BBQ era in modalità "torcia olimpica", ovvero sempre acceso, e la gioia più grande era andare a New Buckenham dal macellaio Simon Cattermole .
Oltre alla bellezza della piccola macelleria del villaggio, c'era un profumo stupendo in quel posto, e preparava delle vere delizie per la griglia tra cui hamburger di agnello e menta, maiale e mele, o i tradizionali di manzo aromatizzati.
Da quando abbiamo abbandonato Old Buckenham ho riproposto gli hamburger di Scatty the Butcher in ogni grigliata, con qualche modifica in stile Verza, e devo dire che il successo è assicurato!




Ingredienti per 4 hamburger:
600 g di macinato di maiale
8 fette di cheddar
1 mela Fuji
Parmigiano grattugiato
1 tuorlo
Sale, pepe
Worchester sauce
4 panini da hamburger
4 fette di pomodori insalatari
4 cuori di lattuga

Pulite e sbucciate la mela, tagliatela a dadini molto, molto piccoli.
Preparate l’impasto degli hamburger lavorando con le mani la carne, una manciata di parmigiano, sale, pepe, 1 cucchiaio di Worchester sauce e il tuorlo.
Unite i cubetti i mele.





Con l’aiuto di un coppa pasta di 10 cm di diametro fate un primo strato di impasto e pressatelo bene.
Al centro disponete una fetta di cheddar avendo cura di lasciare 1 cm di bordo.
Coprite con un altro strato di carne, pressate e sigillate bene i bordi.
(se non lasciate 1 cm di bordo rispetto al formaggio l’hamburger in cottura si aprirà facendo uscire il formaggio fuso).

Impacchettate ogni hamburger con la pellicola e fateli riposare almeno 1 ora in frigo perché si assestino.
Mettete gli hamburger sulla griglia e girateli quando saranno ben cotti da un lato.
Quando anche l’altro lato sarà quasi pronto mettete sopra un’altra fetta di cheddar perché si sciolga e nel frattempo scaldate i panini tagliati a metà.

Assemblate pane, salse, insalata, pomodori e hamburger e gustatelo caldo con una birra gelata!




Anna

lunedì 28 luglio 2014

Roast beef con capperi e olive nere. Dalla toscana con amore.

Avete un pezzo di roast beef, poco tempo e tanta voglia di fare un figurone, magari sorprendendo i vostri ospiti? Provate questa ricetta tutta toscana e in meno di mezzora avrete un secondo piatto davvero saporito e originale. E se avanza (avanzerà? mhh, ho i miei dubbi) il giorno dopo è ancora più buono..magari come companatico in mezzo a due fette di pane toscano!



Ingredienti per 4 persone

750g di roast beef (lombata) di Chianina
2 spicchi di aglio novello
2 rametti di rosmarino
1 cucchiaio di capperi
100g di olive nere denocciolate
1 filetto d'acciuga sott'olio
1 limone non trattato
olio extra vergine di oliva toscano
sale marino grosso
pepe in grani

Pestate nel mortaio mezzo cucchiaino di sale grosso, uno di grani di pepe e strofinate la carne con questo battuto. Trasferitela quindi in una casseruola che la contenga a misura, aggiungete 8 cucchiai di olio, l'aglio schiacciato e fatela rosolare bene su tutti i lati. Abbassate il fuoco, coprite il recipiente e cuocete per 5 minuti. Nel frattempo tritate grossolanamente le olive con i capperi e il filetto di acciuga. Mescolateli con la scorza di limone e il rosmarino tritato molto fine. Aggiungete il battuto alla carne, spegnete il fuoco e lasciate riposare la carne per almeno 15 minuti. Al momento di serivre, eliminate l'aglio, affettate la carne e cospargietea con il sugo.

Giò



giovedì 10 luglio 2014

La mia prima ricetta salata: stir fried beef (manzo saltato con carote e peperoni)

Questa ricetta è veramente importante per me.
Avevo 15 anni ed ero a New York con la mia famiglia. Io e il babbo decidiamo di andare da Barnes & Noble a spaginare libri di cucina e il mio babbo mi regala il mio primo libro di cucina: "The Great Chinese Recipes Book".
Andavo pazza per la cucina cinese quando ero piccola, e anche se le ricette erano piuttosto complicate mi sono subito messa all'opera.
In quella splendida estate a Old Buckenham ho provato e riprovato le ricette, e ogni volta ero più esaltata e soddisfatta. Imparavo ingredienti che non avevo mai visto in casa mia e non sapevo neppure in italiano come si chiamassero. Il vaso di Pandora della cucina era stato aperto, e non volevo più limitarmi a fare dolci con mia mamma, volevo cimentarmi in complicatissime ricette dalla dubbia riuscita.
Ho sempre amato le grandi imprese!
Ecco perché questa ricetta è speciale, mi ha aperto un mondo che ancora oggi mi affascina e mi appartiene, come io appartengo a lui. Un mondo di continue scoperte, tentativi, fallimenti e soddisfazioni. Un mondo da condividere, un mondo da amare, questo è la mia soul kitchen.





Ingredienti
400 g di polpa di manzo magra
2 peperoni gialli
2 carote
2 cipolle
farina di castagne
Olio per friggere

Per la marinata
6 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di farina di castagne
3 cucchiai di zucchero di canna
3 cucchiai di hot chilli sauce

Aromi
2 cucchiai di zenzero pelato e  tritato
1/2 cucchiaio di aglio tritato
2 cucchiaini di peperoncini a scaglie
6 cucchiai di scalogno ad anelli

Salsa
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di porto
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di miele

Iniziate tagliando la carne a striscioline sottili.
Immergetela nella marinata e fate riposare coperta da pellicola in frigorifero per almeno 6/8 ore.
Unite tra loro gli aromi in una ciotola.
Unite tra loro gli ingredienti della salsa.

Scolate dalla marinata le striscioline di carne ed asciugatela con carta assorbente. Passatela poi rapidamente nella farina di castagne. Fate lo stesso con carote e peperoni tagliati a striscioline.
Affettate a velo le cipolle.

In una casseruola fate soffriggere gli aromi, unite le cipolle e rosolate.
Quando saranno dorate aggiungete la salsa e portate ad ebollizione. Con un frullatore ad immersione passate la salsa e rimettetela sul fuoco, dovrà risultare liscia, appiccicosa e abbastanza densa.

Quando l'olio per friggere sarà a temperatura (fate la prova con un pezzetto di pane), friggete la carne, i peperoni e le cipolle, scolateli con una schiumarola e disponeteli su carta assorbente per eliminare i residui di olio.



Aggiungete carne, carote e peperoni alla salsa e lasciate sul fuoco appena un paio di minuti.

Servite lo stir fried beef caldo accompagnato da riso basmati po riso cantonese.

Delizioso. quanti ricordi...

Anna




sabato 14 giugno 2014

Roast Beef all'inglese facile e veloce

Caldooooooooo!
Non so voi, ma a Milano in questi giorni si muore di caldo, e devo ammettere che la voglia di accendere fuochi e forno è praticamente insesistente.
Ma ecco una ricetta perfetta!
Amo il Roast Beef, in casa mia in realtà si è sempre consumato caldo e a fettone spesse, laccato di senape e preparato al forno.
Ma quando ho scoperto questa ricetta semplice e veloce ho dovuto per forza cambiar sponda!
Oltre alla semplicità di preparazione, in periodi caldi come questo è veramente una manna. Lo tenete in frigorifero ed è sempre pronto per essere tagliato.
Anche se siete pochi in casa vi consiglio di farlo con un pezzo da 2 Kg. In primo luogo la cottura rimane più uniforme, e poi vivrete di rendita per giorni senza dovervi preoccupare della cena o di dover patire temperature africane in cucina!
L'ideale è prepararlo il mattino per la sera, oppure anche la sera prima così se avete amici a cena non vi resta che tagliarlo e il gioco è fatto!



Tempo di preparazione: 20 min più marinatura e riposo
Ingredienti
1 roast beef da 2 Kg
4 bicchieri di salsa di soia
1 litro di vino rosso
1 bicchiere di olio evo
2 limoni
1 bicchiere di miele
pepe
alloro
aglio

Iniziate preparando la marinata. Emulsionate con una frusta salsa di soia, vino rosso, olio, il succo dei due limoni, miele, abbondante pepe nero e qualche foglia di alloro.
Tenete da parte 4 bicchieri di marinata.
Immergete il roast beef nella marinata e lasciatelo riposare coperto in frigorifero per 2 ore.
Abbiate cura di rigirarlo se la marinata non copre tutta la carne.
Trascorso il tempo di riposo, strofinate l'interno di una pentola con uno spicchio d'aglio e versate due cucchiai di olio.
Togliete la carne dalla marinata e asciugatela bene.
Ricordatevi che non si usano mai i liquidi di marinata per le cotture, durante il riposo le carni rilasciano siero e liquidi rendendo la marinata inutilizzabile dal punto di vista batterico.
Accendete il fuoco a fiamma viva e fate rosolare da ogni lato il roast beef.




Quando sarà ben sigillato e dorato su tutta la superficie aggiungete due dei bicchieri di marinata "pulita" che avete conservato, abbassate il fuocvo a fiamma media e cuocete per 8/9 minuti da ogni lato.
Se il sugo si restringe troppo aggiungete gli altri due bicchieri.
Una volta pronto, togliete il roast beef dalla pentola, asciugatelo e impacchettatelo nell'alluminio. Quando sarà a temperatura ambiente spostatelo in frigorifero perchè si assesti fino al momento della cena.
Alzate il fuoco sotto la pentola per far restringere il sughetto.
Filtratelo con un colino e tenetelo da parte per condire il roast beef.
Togliete l'alluminio, rimuovete lo spago e tagliate a fette fini il roast beff disponendolo su bel piatto da portata. Accompagnatelo con il suo sughetto, con una scelta di senapi o con dei pomodorini freschi conditi con aglio, basilico, olio sale e pepe.
Non abbiamo aggiunto sale al roast beef perchè la salsa di soia è molto saporita, aggiungete sale affumicato o in cristalli al momento di servirlo.

Favoloso, veloce, pronto prima, e soprattutto.... FRESCOOOOOOO!

giovedì 15 maggio 2014

Costolette d'agnello laccate all'orientale (Hot & Sticky lamb chops)

Come ho visto questa ricetta sono impazzita. Imperativo provarla subito!
Il merito va tutto a Things We Make , un bellissimo blog inglese da cui ogni tanto rubo delle ricette. Nell'originale ricetta usano le costine di maiale, ma siccome le avevo già fatte in BBQ sauce ho deciso di variare con l'agnello.
Variazione riuscita con successo!!!
E poi... dovevo assolutamente provare il mio nuovo studio box per fare le foto ai piatti!!!!
Per la marinatura della carne servono le 5 spezie. Le 5 spezie sono una miscela di 5 semi di diverse spezie in parti uguali (cumino, senape, fienogreco, nigella e finocchio). Nei market asiatici si trova facilmente la miscela pronta, altrimenti potete farla voi!








Ingredienti per 2 persone
8 costolette d'agnello
3 cucchiai di 5 spezie
il succo di 1/2 arancia
2 cucchiai di olio
3 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di miele
7 cucchiai di sweet chilli sauce





Preriscaldate il forno a 170°C.

Battete con un pestacarne le costine, soprattutto nelle parti grasse.
Cospargetele di 5 spezie scrollando l'eccesso.
Sistemate le costine in una pirofila.
Mescolate in una ciotola olio d'oliva, salsa di soia e succo d'arancia e poi versate tutto sopra le costine.
Coprite la pirofila con alluminio.





Infornate per 1 ora e 1/2 avendo cura di girare le costine a metà cottura.
Miscelate miele e sweet chilli sauce.

Togliete dal forno e cospargete con la miscela di miele e sweet chilli sauce, coprite e fate cuocere per altri 30 minuti.
Togliete l'alluminio e ultimate la cottura per altri 20 minuti a 200°C, finchè non saranno lucide e laccate.

Servite con riso basmati e guarnite con cipollotto e peperoncino.
Sarà un successone!


Anna

martedì 29 aprile 2014

Costine di maiale in salsa Barbecue al forno

Ricordo benissimo come fosse ieri quando ad Old Buckenham facevamo barbecue che duravano week end interi, e ricordo ancora meglio le costine in salsa barbecue di Guido...
Vivo a Milano e non ho un giardino dove grigliare, e siccome vorrei evitare un esposto all'amministratore di condominio evito di grigliare sul balcone. Quello lo fa Niccolò per il Superbowl a febbraio...
Dopo lunghe e attente ricerche finalmente ho trovato la ricetta perfetta per fare le mie amate costine BBQ in forno!
Sono venute pazzesche, speziate e dolci, si staccavano dall'osso solo a guardarle!
Soprattutto ora che il tempo è ballerino sono un ottimo back up plan se avete fissato una grigliata e poi piove come a novembre!
E non dimenticate di leccarvi le dita!




Ingredienti per 4 persone

12 costine NON tagliate
Per la marinata:
1 cucchiaino di aglio in polvere, 1 cucchiaino di senape in polvere, 1 cucchiaino di paprika in polvere, 1 tazza di zucchero di canna, 1 cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
Per la salsa:
1 piccola cipolla rossa, 1 tazza di ketchup , 1 tazza di miele, ½ tazza di aceto di mele, 1 cucchiaio di paprika, 2 cucchiai di worchester sauce, ½ tazza di zucchero di canna, 1 cucchiaio di aglio in polvere

Unite tutti gli ingredienti della marinata e cospargete le costine su tutti i lati.
Massaggiate bene, poi coprite con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero almeno per 6 ore.




Nel frattempo tagliate a velo la cipolla e fatela appassire in un pentolino.
Unite poi tutti gli ingredienti della sala e fate cuocere a fuoco basso per 45 minuti. Passate la salsa con un frullatore ad immersione e aggiustate secondo il vostro gusto.

Disponete le costine su una pirofila o su una leccarda e copritele con alluminio.
Fate cuocere a 175°C per 2 ore.
Togliete l’alluminio, alzate il forno a 220°C, e spennellate le costine di salsa bbq su tutti i lati.
Infornate per 5 minuti, poi spennellate di nuovo e girate il lato. Fate cuocere altri 5 minuti.
Procedete in questo modo finché la carne non si staccherà dall’osso.





Tagliate le costine e servitele in cartocci di carta forno e alluminio accompagnate da baby verdure, riso saltato o insalata.

Leccatevi le dita!
Anna

giovedì 10 aprile 2014

Roll di tartare di vitello e verdure con salsa Cipriani

Siamo sinceri, quanta scena fa questo roll???!
Per gli amanti del crudo come me sarà una gioia per il palato.
Per chi odia i fornelli ed è maniaco dell'ordine sarà una salvezza.
Per chi segue il principio del "massimo risultato, minimo sforzo" diventerà il nuovo cavallo di battaglia.
Fresco, gustoso, di sicuro effetto e declinabile in mille versioni!
Amo questo piatto! Tanto che ne ho subito sperimentata una versione con tartare di tonno e scampi...





Ingredienti per 4 persone
500 g di trita di sanato (vitello da latte)
1 carota
1/2 peperone giallo
1/2 cetriolo
scaglie di parmigiano
Paprika dolce
Worchester sauce
Limone
Olio, sale&pepe
Tabasco

Per la salsa Cipriani:
2 tuorli
3 cucchiai di latte
1 cucchiaio di salsa Worchester
Sale, pepe bianco
2 cucchiai di succo di limone, olio di semi





Iniziamo preparando la salsa.
Preparate una maionese sbattendo i 2 tuorli, 1 cucchiaio di succo di limone, un pizzico di sale e l’olio di semi versato a filo finché non otterrete una salsa soda.
In una ciotola a parte sbattete la salsa Worchester, il latte, una grattata di pepe bianco e 1 cucchiaio di limone.
Unite i due composti mescolando delicatamente. Lasciate riposare la salsa Cipriani in frigorifero coperta da una pellicola mentre preparate il roll.

Preparate il condimento della tartare emulsionando olio, sale, pepe, 1 cucchiaio di paprika dolce, 1 cucchiaio di succo di limone e 1 cucchiaio di worchester sauce. 
Assaggiate e regolate secondo il vostro gusto.
Condite la tartare, copritela e fatela riposare qualche minuto in frigorifero.

Con una mandolina o con il pela patate ricavate delle strisce di carota e cetriolo.
Affettate a velo per il lungo il peperone, unitelo alle fettucce delle altre verdure e condite con olio, sale, pepe e qualche goccia di tabasco.

Su un ampio foglio di carta forno stendete la tartare aiutandovi con un mattarello ad uno spessore di circa 5mm.
Cercate di dare una forma rettangolare.
Al centro del rettangolo stendete le verdure allineandole bene e sopra adagiate scaglie di parmigiano.
Aiutandovi con la carta forno arrotolate su se stessa la tartare pressando bene in modo che il roll risulti compatto.
Chiudete i lati del cilindro facendo una sorta di caramella lunga e fate riposare in frigorifero per 15 minuti in modo che si assesti.





Con un coltello affilato tagliate il roll a tocchetti larghi circa 5 cm senza togliere la carta forno, la toglierete da ogni singolo tocchetto in modo che non ci siano fuoriuscite per la pressione del coltello.

Servite su un piatto con un cucchiaio di salsa Cipriani e un'insalatina di puntarelle di contorno.
Se poi lo accompagnate con uno chardonnay ghiacciato farete la felicità dei vostri ospiti!

Anna



lunedì 17 marzo 2014

Pollo libanese con melanzane di Giordi

Ormai in ufficio da me tutti sanno che mi diletto tra i fornelli, che appena esco da queste tristi mura corro a casa da Tommitommi e insieme mettiamo le mani in pasta, che adoro sperimentare e che mi piacciono i cibi etnici e speziati.
E così Giordi, di origini israeliane, mi racconta di questo piatto libanese che le ha insegnato sua cognata, a detta sua grandissima cuoca.
Il giorno dopo appena arrivo in ufficio mi trovo sulla scrivania una bustina nuova di zecca di "quatre epices": alèèèèèèè! Sono curiosissima: vuoi non chiamare subito il mio macellaio di fiducia ordinare fusi di pollo per quattro per farlo nel week end??
Giuro che è più facile e veloce di quanto possa sembrare e l'asprigno del limone unito al mix di spezie lo rende davvero unico.
Grazie Giordi: ora  però voglio altre vostre ricettine e un giovedì sera quando meno te lo spetti mi presenterò da te per lo shabat!



Ingredienti per 4 persone
fusi o cosce e sovracosce di pollo, meglio se biologico, circa 1kk
3 o 4 melanzane
uno spicchio di aglio
il succo di due limoni
un paio di cucchiaini di "quatre epices" (pepe nero, chiodi di garofano, cannella e noce moscata)
olio extra vergine di oliva
un paio di cipolle dorate

Pulite e affettate le cipolle. Mettetele in una capiente casseruola insieme ad un paio di cucchiai di olio e aggiungete i fusi di pollo. Fateli dorare bene da tutti i lati, aggiungete un paio di cucchiaini di "quatre epices" e lasciate insaporire per qualche minuto. Abbassate la fiamma, aggiungete poca acqua calda e lasciate cuocere coperto finché il pollo non sarà ben cotto, circa un'oretta. Se necessario aggiungete altra acqua calda. Quando il pollo sarà cotto, mettetelo da parte e aggiungete al sughetto il succo dei due limoni e lo spicchio di aglio spremuto. Fate restringere il sugo, ma non troppo. A parte, tagliate a rondelle le melanzane e fatele cuocere in forno caldo senza alcun condimento finché non si saranno dorate: devono comunque rimanere morbide, non devono seccarsi. Mentre le melanzane si cuociono in forno (è probabile che dobbiate fare più infornate!) disossate il pollo cotto e sfilacciatelo grossolanamente. Prendete quindi una pirofila adatta anche per il forno e fate un primo strato di melanzane, coprite con il pollo, aggiungete un po' si sughetto (se non vi piacciono potete togliere le cipolle, ma secondo me stanno benissimo ed essendo state cotte a lungo sono assolutamente più che digeribili!) e ultimate con un secondo strato di melanzane. Irrorate il tutto con il resto del sugo e fate cuocere in forno caldo per una decina di minuti così che tutti i sapori si "uniscano" e si esaltino!
Fate riposare qualche minuto prima di servire: ottimo anche tiepido.

Giò

venerdì 21 febbraio 2014

Arrosto di pollo ripieno di castagne, prugne e salsiccia

Arrosti, arrosti e ancora arrosti! Perché? Perché ho scoperto che sono azzurra di arrosti re mi vengono da dio! Certo, essendo in due più una nana di un anno e mezzo a volte devo (mio malgrado) ridurre le dimensioni... Ma quando non scendo a compromessi con le quantità il risultato è nettamente superiore, e poi, c'è sempre qualche amica che bazzica per casa per vedere Masterchef o fare seratina di chiacchiere, cibo e alcol!
Ed ecco che decido per un pollo ripieno...



Preparazione che richiede un piccolo sforzo nell'assemblaggio perchè l'arrosto sia cotto uniformemente, ma il ripieno è di una semplicità unica, e che dire delle patate... FA VO LO SE! Cuociono nel sughetto dell'arrosto e rimangono sode ma si sciolgono in bocca; la bardatura di pancetta non fa asciugare la carne e il tutto, accompagnato da un bel nebbiolo suona una musica divinamente golosa!
questa ricetta ha anche passato il controllo qualità di Niccolò a mani basse, e questo, vi posso garantire, succede molto meno che raramente!





Ingredienti per un arrosto per 4 persone:

8 fette di fesa di pollo abbastanza grandi e regolari
pancetta affumicata a fette (la quantità dipende dalla dimensione)
4 patate grandi
250 gr di castagne lessate
200 gr di prugne secche denocciolate
2 salsicce
1 rametto di rosmarino e 1 rametto di salvia
600 ml di brodo di carne
birra per sfumare






Stendete sul vostro piano di lavoro un foglio abbastanza grande di carta forno.
Adagiate al centro le fette di fesa sovrapponendole leggermente e regolate in altezza e larghezza, dovrete ottenere un mosaico di pollo di circa 30x22 cm. Se la superficie non è regolare, sobvrapponete un altro foglio di carta forno e spianate con un pesta carne.
Impastate con le mani castagne, la pasta della salsiccia dopo aver rimosso il budello e le prugne.
Con l'impasto del ripieno formate un rotolo orizzontale al centro della carne stesa, assicuratevi che le fette di pollo si chiudano non esagerando con la quantità del ripieno, quello che avanza potrete aggiungerlo al sugo di cottura.
Arrotolate i lati di carne sul ripieno aiutandovi sollevando tutta la superficie con la carta forno, sigillate bene e comprimete il rotolo per evitare vuoti. Quando avete il rotolo compatto avvolgetelo nelle fette di pancetta avendo cura di sovrapporle leggermente per evitare che si apra.



Legate l'arrosto con spago da cucina inserendo un rametto di salvia e rosmarino sotto lo spago.
In un'ampio tegame rosolate l'arrosto a fiamma alta con poco olio (la pancetta sciogliendosi farà il resto) in modo da sigillarlo.
Quando sarà ben dorato in superficie sfumate con 1/2 bicchiere di birra.
Dopo che l'alcol sarà evaporato aggiungete il brodo, abbassate la fiamma al minimo e coprite con il coperchio.
Pelate le patate e tagliatele in 4 parti.
Fate cuocere per 50 minuti, aggiungete le patate e ciò che resta del ripieno e fate proseguire la cottura per altri 40 minuti.
Quando l'arrosto è pronto toglietelo dalla casseruola, rimuovete lo spago e tagliatelo a fette.
Togliete anche le patate e alzate a fiamma alta il fuoco per far restringere il sugo. Fate sciogliere due noci di burro continuando a mescolare finché il sughetto un sarà una crema densa.
Servite l'arrosto caldo in un bel piatto da portata versando sulle fette il fondo di cottura e accompagnandolo con le patate.



Sono certa che sarà un successone! E mentre l'arrosto cuoce da solo voi potete apparecchiare la tavola e farvi belli per la vostra cena!

Anna