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sabato 13 ottobre 2012

Puré di melanzane e feta

Quanto mi piace...è velocissimo e si presta a tante varianti: con le carni, con i pesci, come crema con crostini o come farcia dentro i bignè salati...
Provare per credere!



Difficoltà: bassa
Tempo di preparazione: 15 minuti + cottura melanzane

Ingredienti:

2 grosse melanzane
250 gr di feta
menta fresca
olio
aglio
sale & pepe
origano

Come prima cosa mettete le melanzane tagliate a metà nel forno a 180°C per 45 minuti con un filo d'olio, ora dimenticatevele, basta che non si brucino ma la polpa deve essere molto morbida.
Nel frattempo sbriciolate la feta e tritate la menta fresca.
Quando le melanzane saranno pronte toglietele dal forno, con un cucchiaio scavate la polpa dalla buccia e fatele perdere l'acqua schiacciandola in un colino.
Unite in una ciotola la polpa di melanzane, mezzo spicchio d'aglio tritato, origano, sale, pepe e due cucchiai di olio e.v.o. Passate il tuto con il minipimer, versate il purè in una pirofila e spolverate con la menta fresca.
Mi è venuta voglia, stasera lo faccio...

Anna

lunedì 8 ottobre 2012

Siamo a "Zena" 1. La farinata

Ottobre ci regala un primo week end del mese di sole e noi felici prendiamo armi e bagagli e senza pensarci due volte andiamo al mare! Abbiamo fatto il bagno e soprattutto non abbiamo rinunciato a prepararci una romantica cenetta con vista sul golfo del tigullio.
Che buona la farinata!! Poi cotta nel forno a legna..lo è ancora di più!  La farinata e' una ricetta tipica ligure: dal capoluogo della Liguria, dove nacque duemila anni fa, si irradio' poi in tutte le zone limitrofe. E' un'invenzione delle truppe romane che occupavano Genova: per sfamarsi con poca spesa e molta rapidità infornavano una miscela d'acqua e farina di ceci, prodotto povero ma nutriente. Il procediamento è semplicissimo: bisogna solo ricordarsene con largo anticipo perchè l'impasto va fatto riposare diverse ore, almeno 6. Anche per la farinata ci sono varie teorie, varie ricette con altrettante proporzioni tra acqua e farina, olio di oliva versus olio di semi. Per me il segreto sta, aldilà delle proporzioni tra gli ingredienti che si perfezionano di volta in volta, nella cottura del forno a legna.


Ingredienti

300gr di farina di ceci
1 lt di acqua
olio evo (1/2 bicchiere + 1/2 bicchiere circa)
sale e pepe


Miscelate in un'ampia ciotola la farina di ceci con l'acqua facendo attenzione a sciogliere tutti i grumi. Lasciate riposare per almeno 6 ore con coperchio e fuori dal frigorifero. Eliminate con una schiumarola la schiuma bianca che si sarà formata e aggiungete 4/5 cucchiai di olio extra vergine di oliva. Aggiustate come ultima cosa di sale e pepe. Mettetela in una teglia di rame (in alternativa potete usare una teglia antiaderente) generosamente unta di olio e fate cuocere nel forno molto caldo, meglio se forno a legna, per circa 30/40 minuti: dovrà risultare dorata e dovrà essersi formata una croccante crosticina. Girate la teglia di tanto in tanto così da uniformare la cottura. Se usate il forno tradizionale, vi suggerisco di ultimare la cottura con qualche minuto di grill. Lasciatela riposare e servitela tagliata a spicchi con una macinata di pepe fresco. WOW!


Giò

ps un pasto equilibrato, compelto e perfetto anche per i vostri amici celiaci! Non dietetico, va bene, lo ammetto... ma non si può avere sempre tutto!!!

giovedì 4 ottobre 2012

Fusilli con crema di peperoni, pecorino e pancetta

Franci a cena e una voglia di carboidrati pazzesca, nello specifico dei fusilli, che Niccolò odia e che quindi normalmente in casa sono banditi!
Come farli? Troppo tardi per andare a far la spesa e il frigo piange miseria, ma mio padre mi ha insegnato che se tieni sempre un pezzo di pancetta in casa allora una pasta sfiziosa puoi sempre metterla in tavola!
Quindi scopro dei peperoni e un tristissimo pezzo di pecorino romano che aspettava solo di fare una dignitosa fine: ecco la mia golosissima pasta alla frigomix!



Ingredienti per 4 persone:

500 gr di fusilli
1 cipolla bianca
2 peperoni rossi
2 peperoni gialli
200 gr di pancetta affumicata a dadini
250 gr di pecorino romano grattugiato
parmigiano grattugiato
pepe

Tagliate la cipolla e soffriggetela in padella finchè non sarà dorata. nel frattempo pulite i peperoni, privateli dei filamenti bianchi e dei semi, tagliateli a dadini e aggiungeteli alla cipolla. Sfumate con vino bianco e fateli stufare. Condite di sale e pepe.
Quando saranno  morbidi toglieteli dal fuoco e frullateli fino a ridurli a crema.
Aggiungete metà del pecorino grattugiato e mescolate bene.

A parte fate soffriggere la pancetta finchè non è croccante, scolatela su carta assorbente e mantenetela al caldo.

Procedete nella cottura della pasta come di consueto, avendo cura un paio di minuti prima di scolarla di scaldare la crema di peperoni e pecorino.
Scolate la pasta, conditela con la crema, impiattate e su ogni porzione distribuite una doccia di ciccioli, una spolverata di pecorino e parmigiano, un giro d'olio e una pepata.
Il gioco è fatto!
L'affumicato della pancetta si sposa a meraviglia con la dolcezza dei peperoni!
Provare per credere, a Franci di certo è piaciuta!!!

Anna

lunedì 1 ottobre 2012

Riso basmati con verdure al profumo di curry

Tommitommi è stato praticamente svezzato con questo riso. Continua a piacerci molto e soprattutto lo facciamo ogni lunedì, primo e spesso solo teorico, giorno di dieta! Peccato però che poi ne mangiamo talmente tanto che ogni presupposto di ridotto regime alimentare viene completamente mandato all'aria.
(Però è sano!!!! E come insegna Francidettobaldo bisogna sempre trovare il lato positivo di ogni cosa...)


Ingredienti:
riso basmati
verdure varie: fagiolini, zucchine, carote, porri
olio extra vergine di oliva
un po' di curry
1 uovo a commensale o pezzettini di pollo

Tagliate tutte le verdure a julienne come per le verdure fusion style di cui questo piatto è una diretta discendenza. Scaldate un po' di olio in una padella antiaderente e a seconda del tempo di cottura necessario cuocete le varie verdure. Iniziate dai fagiolini, poi le carote, il porro e per ultime le zucchine. Aggiungete un po' di curry, dolce o piccante e in quantità in base ai vostri gusti. Spostate le verdure su un lato della padella e nell'altro rompete un paio di uova: cuocetele girandole "energicamente" con un cucchiaio di legno finchè non si saranno raprese. Se al posto delle uova preferite la carne, potete seguire lo stesso procedimento ma utilizzando del petto di pollo tagliato a filetti. Unite le verdure alla carne o alle uova e lasciate insaporire per qualche secondo. Vi sembrerà un porcedimento strano, ma così mi ha insegnato Shiromi, la prima tata indiana di Tommitommi. Nel fratttempo cuocete il riso basmati. Ecco le istruzioni della tata Shiromi: ci sono diversi modi per cuocere il riso basmati, questa è la più semplice e veloce!. Sciacquate bene il riso sotto l'acqua corrente e se possibile lasciatelo in ammollo per qualche minuto. Questo serve perchè così i chicchi di riso si imbevono di acqua e non si rompono durante la cottura. Mettete poi il riso in acqua fredda: l'acqua deve superare di un paio di dita il livello del riso. Portare velocemente a bollore, poi abbassate la fiamma, mettete il coperchio e cuocete per una decina di minuti circa.
Unite le verdure al riso e voilà: anche questo lunedì i buoni propositi della dieta saltano...

Giò

venerdì 28 settembre 2012

Crostatine di mele

Lunedì pomeriggio a casa...quanto mi piace godermi la mia cucina in relax quindi decido di fare per Guido e Nana un dolcetto per merenda! Non difficili e devo dire anche leggere queste crostatine; la polpa di mela arrostita in forno emana un profumo meraviglioso e speziato di cannella, e mentre fuori iniziano i primi freddi umidi e piovosi sono proprio l'ideale con una tazza di tè!






Ingredienti per 12 crostatine 
Per la frolla alle mandorle:
400 gr di farina
190 gr di farina di mandorle
200 gr di zucchero semolato
2 uova
10 gr lievito in polevere per dolci
200 gr burro morbido
2 gr di cannella in polvere

Per il ripieno:
10 mele rosse (Morgan o altra varietà adatrta alla cottura)
100 gr burro
100 gr zucchero

Lavate le mele, sistematele una accanto all'altra in una teglia o su una placca foderata di carta da forno. Appoggiate in corrispondenza del picciolo un cubetto di burro, spolverate con lo zucchero, coprite con alluminio avendo cura di sigillare bene i bordi alla placca o alla teglia.
Infornate in forno caldo a 180°/200°C e cuocete per icrca un'ora.
Per la frolla lavorate il burro morbido con le due farine, finchè non si sbriciola, unite il lievito, lo zucchero, la cannella e le uova. Impastate tutto e per qualche minuto, formate una palla, copritela con la pellicola e fate rioposare in frigorifero per una mezzora.
Stendete la frolla allo spessore di 1/2 cm e ricavatene tanti dischi che possano foderare i vostri stampi. potete anche fare una crostata grande... con i ritagli reimpastate velocemente e ricavate delle striscioline che vi serviranno per disegnare le losanghe  sulla superficie.
Lasciate raffreddare le mele e poi rimuovete la polpa raschiando bene l'interno della buccia, quello le darà un bel colore, frullate rapidamente la polpa per ottenere una purea non troppo liscia, distribuitela nelle crostatine, coprite la superficie con le striscioline a grata e infornate a 160°C per 20 minuti.
Lasciate intiepidire e servitela magari con un cucchiaio di gelato alla vaniglia, una merenda favolosa e un dopocena dolcissimo!

Anna



lunedì 24 settembre 2012

Casarecce con calamaretti e gamberi

Ultimi week end di sole caldo e mare azzurro. Le previsioni per i prossimi giorni non promettono bene. Non ci mettiamo molto a trovare un modo per goderci gli ultimi raggi di sole e sentire in bocca il sapore del sale. Mare, sapore di mare...


Ingredienti

Caserecce o fusilli freschi o maritati o altra pasta fresca
pomodorini
basilico
calamari freschi
gamberi e teste di gamberoAggiungi immagine
sale e pepe
olio evo
aglio

Sgusciate i gamberi, eliminate il filo nero e teneteli da parte al fresco. NON buttate le teste e i carapaci: sono preziosissimi perché sono un concentrato di sapore. Prendete un padellino e rosolate le teste e i carapaci tenuti da parte in un cucchiaio circa di olio e uno spicchio di aglio. Fate insaporire qualche minuto e sfumate con del vino bianco secco. Quando il vino sarà evaporato spegnete il fuoco e passate il tutto con uno chinois, schiacciando bene le teste. Ricaverete un "succo" arancione che è un vero concentrato di sapore e che darà quel tocco irresistibile al vostro piatto. Nel frattempo prendete una padella, fate imbiondire uno spicchio di aglio e un pezzetto di peperoncino in un paio di cucchiai di olio extra vergine di oliva e scottate per pochi minuti e a fuoco vivo qualche pomodorino pachino, gli anelli e i ciufetti di calamaro. Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco secco. Quando il vino è evaporato, aggiungete il succo ricavato dalle teste dei gamberi e lasciate restringere per qualche minuto. Solo alla fine e a fuoco spento aggiungete i gamberi, che dovranno appena scottarsi. Cuocete le casarecce (o i maritati, se siete in Puglia!) in abbondante acqua salata e scolateli al dente. Conditeli con il sugo di calamaretti e gamberi e se vi piace aggiungete una spolverata di prezzemolo....io aggiungo delle foglie di basilico, ma ormai mi conoscete! Bon appetit!





Special thanx to  Benibeni©

Gio