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domenica 28 ottobre 2012

Parmigiano Reggiano Night

Sabato 27 ottobre la verza parteciperà alla prima cena web 2.0 per la Parmigiano Reggiano Night, serata in cui tutti ma proprio tutti sono invitati a preparare una pietanza a base di parmigiano reggiano a scelta tra quelle proposte dalla selezione sull'app di facebook https://apps.facebook.com/parmigianonight/ o cimentarsi nella preparazione del risotto cacio e pepe dello chef Massimo Bottura.

La Parmigiano Reggiano Night si presenta come un evento finalizzato a dare un contributo di solidarietà, metaforica e reale, alle famiglie interessate dal sisma in Emilia. E partecipare ad un evento di questa portata non solo mi diverte per il riscontro che ha in tutto il territorio, ma è per me di grande importanza per farci sentire più vicini ad una terra che ha subito un danno concreto e morale terribile.


 
 
 
Per seguire tutti gli aggiornamenti su Twitter l'hashtag che sta girando è #ParmigianoReggianoNight  

Preparatevi tutti ad una serata speciale, e restate connessi per i feedback sulla serata!!!

Buon parmigiano a tutti!

Ecco cosa abbiamo preparato per la serata, prossimamente le ricette!

Giò: Pasta allo zafferano e Parmigiano Reggiano
 
 
 
Anna: Risotto al Parmigiano Reggiano ed erbe aromatiche
 
 

venerdì 26 ottobre 2012

Pesche ripiene alla piemontese

Dopo tanti anni ancora non ho capito come rispondere ai miei genitori quando mi offrono delle cibarie, e così quando ho accettato delle pesche di Volpedo si sono presentati con una cassetta intera...
Cosa ne faccio?
Pesche di Volpedo capitolo primo: ripiene alla piemontese da portare a Franci e Clark come dolce per serata calcistica in tv.
Una tira l'altra e se la partita va male almeno c'è una dolce consolazione!


 
 
Ingredienti per 14 mezze:
7 pesche gialle (quelle di Volpedo sono insuperabili)
6 amaretti di Saronno
qualche frollino
2 tuorli
60 gr di burro + quello per la teglia
3 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio di cioccolato al latte grattugiato
6 cucchiaini di zucchero
2 cucchiai di rhum
2 cucchiai di Marsala
1 cucchiaio di cognac
 
Tagliate 6 pesche a metà, togliete i noccioli e con un cucchiaino scavatele leggermente mettendo la polpa da parte.
Mettete le metà in una teglia imburrata e fatele asciugare in forno a 50°C per mezz'ora circa.
Sbucciate e schiacciate la pesca rimasta con la polpa messa da parte.
Fate sciogliere 40 gr di burro a fuoco basso, versateci la purea di pesche, 3 cucchiaini di zucchero e cuocete finchè non caramella.
in una terrina mescolate la polpa cotta, lo zucchero restante, i tuorli sbattuti, gli amaretti sbriciolati, il cacao, il cioccolato e tanti frollini sbriciolati quanti il composto ne assorbe. Unite i tre liquori ed eventualmente aggiungete dello zucchero a piacimento.
Distribuite il composto nelle pesche e completate con del burro a fiocchetti.
Cuocete in forno a 200°C per 30 minuti.
 
Servitele tiepide con una pallina di gelato alla crema, vedrete che successo!!!
 
Anna
 


martedì 23 ottobre 2012

Franciacorta in Bianco

Ecco come trascorrere un sabato esaltante:



Sono stata invitata a Castagneto sabato scorso in occasione di Franciacorta in Bianco, manifestazione gastronomica giunta alla diciassettesima edizione che promuove le eccellenze casearie del territorio bresciano.

 
 
Io e altri quattro food blogger ( Giada di Fiordilatte, Apest di Food&Crafts, Mariacristina di News and Foodies e Matteo di Cuoco Personale ) siamo stati accompagnati per mano in una giornata meravigliosa di assaggi, scoperte, degustazioni e tante chiacchiere sulla cucina, sui prodotti e sul piacere di ricevere.

tutti riuniti coi nostri accompagnatori dopo il pranzo a base di spiedo


Blu di Bufala


Bagoss di Bagolino



Tra decine di assaggi accompagnata dalla mia fida forchetta Milla alcuni prodotti ci hanno lasciate veramente a bocca aperta. Oltre ad una menzione particolare per il Nostrano della Valtrompia, da quest'anno D.O.P, siamo rimaste incantate dal Blu di bufala e il Blu di capra, da un Bagoss di Bagolino stagionato 30 mesi fenomenale, un Tronchetto di capra da buttarsi per terra, e il tutto accompagnato dagli assaggi della Cantina Le Due Querce, di cui ci siamo portate a casa un millesimato di grande valore per proseguire al meglio la serata dopo il rientro


I nostri amici della Cantina Le Due querce
Pranzo tra Blogger 


















La Verza con Fiordilatte, Food and crafts & News and Foodies


Variazione sul tema: prodotti siciliani


Variazione sul tema: salumi























Grazie a tutti della splendida giornata, grazie a Igor per la sua organizzazione e disponibilità e un enorme grazie a Castegnato Servizi per l'invito, fatemi sapere le date dell'anno prossimo così inizio a prepararmi!!!

Anna







lunedì 22 ottobre 2012

Giovedì, gnocchi!!!

"Giovedì gnocchi", insieme a "venerdì pesce" (o ceci e baccalà, meglio ancora) è un detto, credo di origni romane, che ha accompagnato l'adolescenza di tutti. Comunque sia, il re dei comfort food, è davvero irresistibile: impossibile rimanere indifferenti davanti a un piatto di gnocchi fumante. E non per ultimo, un'ottima via d'uscita in una domenica piovosa con bambini che girano annoiati per casa. Si aprono le danze...via a farina fino ai gomiti!


Ingredienti

1kg di patate vecchie
400gr farina
1 uovo
sale e pepe
noce moscata o cannella

Lessate le patate in poca acqua; salatele solo quando sono quasi cotte. Schiacciatele quando sono ancora calde con lo schiacciapatate su una spianatoia infarinata. Aggiungete l'uovo, la farina, sale e pepe ed eventualmente un po' di noce moscata o cannella. Fate tanti cilindretti e passateli sui rebbi della forchetta per dargli la caratteristica forma dello gnocco bucato al centro.
Cuoceteli in acqua bollente salata: sono cotti quando salgono a galla. Serviteli su piatti caldi conditi con burro e salvia o con il sugo di pomodoro se volete un primo più leggero, ma altrettanto irresistibile.



Giò

giovedì 18 ottobre 2012

Risotto alla zucca e taleggio

Dovete sapere che non c'è nulla che io ami di più di cucinare per chi mi da soddisfazione vera. Per carità, la condivisione è sempre alla base della mia cucina, ma alcune persone in particolare riescono a farmi amare ogni istante della preparazione di una pietanza. Questo accade perchè in mente ho solo la voglia di stupirle un'altra volta, ma non per ricevere dei complimenti, ma per vedere che sui loro volti dopo il primo boccone compare un'espressione compiaciuta e soddisfatta, godereccia e rilassata. Vedere che sono riuscita a dare al loro palato quello che desideravano, nel modo in cui lo speravano.
Ecco, questo è il motivo per cui amo tanto cucinare per gli altri.
Alice è una mia cara amica, "marcia" di soprannome ma non di fatto (non ancora almeno...), è una delle più assidue frequentatrice della mia cucina, che il lunedì, mercoledì e venerdì, grazie agli allenamenti di Niccolò, diventa teatro di chiacchiere tra amiche. La passione di Alice sono i risotti, tanto da stilare e aggiornare una classifica ogni volta che glie ne propongo uno nuovo, e dopo i caldi mesi estivi dove le temperature proibitive li hanno messi in stand by, finalmente possiamo riprendere l'attività, e per premiare la sua attesa partiamo col suo favorito: il risotto alla zucca!
 
 



Ingredienti per 4 persone:

4 pugni di carnaroli più 1 per la pentola
500 gr di zucca
300 gr di taleggio
1 cipolla
1 sedano
1 carota
burro
parmigiano
brodo
1 bicchiere di vino bianco
(amaretti e mostarda a piacimento)

Iniziate a preparare la zucca pulendola, tagliandola a pezzi piuttosto grossi e mettetela su una placca da forno con un filo d'olio, rosmarino, aglio schiacciato, sale e pepe. Fatela arrostire a 180°C finchè non sarà morbida, toglietela dal forno, fatela raffreddare e poi frullatela. Se il composto fosse troppo sodo potete allungarlo un pochino con qualche cucchiaio di brodo.

Procediamo col risotto...Fate sciogliere del burro in un tegame (il quantitativo è meglio che non ve lo dia, nella mia famiglia se ne abusa parecchio...), unite il soffritto che avete preparato con cipolla, carota e sedano tritati fini e fateli appassire senza colorire. Buttate il riso e tostatelo per 4-5 minuti mescolando finchè i chicchi non sono appena opachi. Unite il vino bianco, ed una volta sfumato, il brodo poco alla volta, continuando a mescolare. Appena prima che venga ultimata la cottura aggiungete la crema di zucca.
Quando la crema si sarà omogeneizzata col riso aggiungete il taleggio tagliato a tocchetti, qualche cucchiaio di burro e due grandi manciate di parmigiano e iniziate a mescolare energicamente con un cucchiaio di legno per mantecare il riso. Se necessario fate riposare qualche istante.

Servite il risotto caldo, cospargendovi sopra degli amaretti sbriciolati e qualche schizzo di sciroppo di mostarda come faceva mio fratello Guido, è veramente una favola, ma soprattutto ha mantenuto il gradino più alto del podio di Alice!
 
Anna

lunedì 15 ottobre 2012

Puntine di maiale glassate

Uaaaa!! Sfogliavo l'ultimo numero di Sale&Pepe e appena le ho viste ho pensato che avrei dovuto assolutamente farle al più presto. E quale occasione migliore se non una domenica di tempo incerto con amici e pargoli a pranzo?



Ingredienti per 4 persone

16 puntine di maiale (almeno!)
un limone
4/5 cucchiai di miele
1dl di salsa di soia

Eliminate l'aventuale grasso in eccesso dalle puntine di maiale, sciacquatele sotto l'acqua corrente e asciugatele bene con la carta da cucina.
Nel frattempo preparate la marinata, iunendo in una ciotola (io lo faccio generalmente nei sacchetti per alimenti) il miele, la salsa di soia, il limone spremuto e le bucce alle puntine di maiale. LAsciate pmarinare in frigorifero per quanto più tempo possibile, ma direi minimo un'ora. Accendete il forno a 220° e quando è caldo infornate le puntine con tutta la marinata. Cuocete per circa 40 minuti bagnandole di tanto in tanto con la marinata. Via libera a leccarvi le dita e i baffi!


Giò