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giovedì 6 novembre 2014

Street food: Pita con felafel, salsa allo yogurt e menta e misticanza


Ecco cosa succede quando le amiche vengono nella sede Navigli per vedere XFactor...
Si, siamo malate del giovedì sera, e oltre ad un improbabile fantaxfactor che dura per tutta la produzione con cena finale offerta alle prime cinque in classifica dalle ultime cinque, ci viziamo con del favoloso street food.
Forse in realtà dovrei dire Sofa Food, dato che i manicaretti vengono consumati rigorosamente sul divano!
Ad ogni modo, ho voluto far provare alle ragazze questo piatto meraviglioso dalla tradizione lontana.
In India si preparano specialità simili a base di ceci, ma pare che sia nato in Egitto durante la Quaresima.
I felafel si sarebbero poi diffusi nella tradizione musulmana per interrompere il Ramadan, nella dieta kasher ebraica per stabilirsi poi in Israele come piatto nazionale.
Infine sono approdati sul mio divano con somma gioia di tutte!
Potete accompagnarli anche con dell'ottimo hummus in sostituzione alla salsa allo yogurt e menta, anche se temo possa appesantirli nella pita, la salsa invece da un tocco di freschezza al panino.
Inutile dire che provarli in entrambe le versioni sarà la soluzione giusta...



Ingredienti per 4 panini
400 g di ceci lessati
500 ml d'acqua
3 spicchi d'aglio tritati
1/2 cipolla piccola
1 cucchiaio di coriandolo tritato
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1 cucchiaino di paprika
2 cucchiaini di cumino
100 g di pangrattato
2 cucchiai di farina
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 uovo
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di pepe macinato fresco
olio di semi di arachide per friggere
farina per impanare
4 pani pita
1 yogurt greco
due cucchiai di menta tritata
misticanza
tahina

Prepariamo i felafel frullando nel mixer  ceci, 2/3 di aglio, cipolla, coriandolo, prezzemolo, e spezie.
Il composto dovrà essere grossolano ma morbido, se necessario potete aggiungere dell'acqua.
In una ciotola unite al composto l'uovo, il pangrattato, la farina, sale e pepe.

Lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti.







Ricavate dall'impasto 16 polpette schiacciate, infarinatele e poi friggetele nell'olio bollente finché non saranno di un bel colore dorato. Fatele scolare brevemente su carta assorbente.
Scaldate appena le pita tagliate a metà nel forno mantenendole morbide.

Emulsionate lo yogurt con la menta e l'aglio rimasto. Condite con sale e pepe.
Farcite ogni pita con 3 o 4 felafel, aggiungete la misticanza e qualche cucchiaiata di salsa allo yogurt e menta.
Servite subito!




Se non ne desiderate subito un altro il gioco non ha funzionato!
Anna







giovedì 10 luglio 2014

La mia prima ricetta salata: stir fried beef (manzo saltato con carote e peperoni)

Questa ricetta è veramente importante per me.
Avevo 15 anni ed ero a New York con la mia famiglia. Io e il babbo decidiamo di andare da Barnes & Noble a spaginare libri di cucina e il mio babbo mi regala il mio primo libro di cucina: "The Great Chinese Recipes Book".
Andavo pazza per la cucina cinese quando ero piccola, e anche se le ricette erano piuttosto complicate mi sono subito messa all'opera.
In quella splendida estate a Old Buckenham ho provato e riprovato le ricette, e ogni volta ero più esaltata e soddisfatta. Imparavo ingredienti che non avevo mai visto in casa mia e non sapevo neppure in italiano come si chiamassero. Il vaso di Pandora della cucina era stato aperto, e non volevo più limitarmi a fare dolci con mia mamma, volevo cimentarmi in complicatissime ricette dalla dubbia riuscita.
Ho sempre amato le grandi imprese!
Ecco perché questa ricetta è speciale, mi ha aperto un mondo che ancora oggi mi affascina e mi appartiene, come io appartengo a lui. Un mondo di continue scoperte, tentativi, fallimenti e soddisfazioni. Un mondo da condividere, un mondo da amare, questo è la mia soul kitchen.





Ingredienti
400 g di polpa di manzo magra
2 peperoni gialli
2 carote
2 cipolle
farina di castagne
Olio per friggere

Per la marinata
6 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di farina di castagne
3 cucchiai di zucchero di canna
3 cucchiai di hot chilli sauce

Aromi
2 cucchiai di zenzero pelato e  tritato
1/2 cucchiaio di aglio tritato
2 cucchiaini di peperoncini a scaglie
6 cucchiai di scalogno ad anelli

Salsa
4 cucchiai di salsa di soia
4 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiai di porto
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di miele

Iniziate tagliando la carne a striscioline sottili.
Immergetela nella marinata e fate riposare coperta da pellicola in frigorifero per almeno 6/8 ore.
Unite tra loro gli aromi in una ciotola.
Unite tra loro gli ingredienti della salsa.

Scolate dalla marinata le striscioline di carne ed asciugatela con carta assorbente. Passatela poi rapidamente nella farina di castagne. Fate lo stesso con carote e peperoni tagliati a striscioline.
Affettate a velo le cipolle.

In una casseruola fate soffriggere gli aromi, unite le cipolle e rosolate.
Quando saranno dorate aggiungete la salsa e portate ad ebollizione. Con un frullatore ad immersione passate la salsa e rimettetela sul fuoco, dovrà risultare liscia, appiccicosa e abbastanza densa.

Quando l'olio per friggere sarà a temperatura (fate la prova con un pezzetto di pane), friggete la carne, i peperoni e le cipolle, scolateli con una schiumarola e disponeteli su carta assorbente per eliminare i residui di olio.



Aggiungete carne, carote e peperoni alla salsa e lasciate sul fuoco appena un paio di minuti.

Servite lo stir fried beef caldo accompagnato da riso basmati po riso cantonese.

Delizioso. quanti ricordi...

Anna




giovedì 26 giugno 2014

Millefoglie di baccalà, patate e spinaci con crema di peperoni arrostiti

Avevo una voglia incredibile di baccalà, di quelli belli ciccioni che si sfaldano in perfette sezioni tenere ma dal mordente irresistibile.
Detto, fatto.
Lisa a cena e in testa una millefoglie.
Spinaci freschi dell'orto di quelli da spadellare appena, tranci di baccalà alti 5 centimetri e peperoni dolcissimi.
Ma andiamo con ordine, come li assemblo?
Quando il pesce è buono basta anche un semplice vapore, e quando le erbe sul balcone sono rigogliose è impossibile non usarle!
Di solito sono critica, ma questo è veramente un bel piatto. Un piatto dove boccone dopo boccone scopri i sapori puliti e distinti, fino a creare il boccone perfetto dove tutti gli ingredienti esplodono nel palato.





Ingredienti per 2 persone
2 tranci di baccalà bello carnoso
1 patata
4 manciate di spinaci
2 peperoni rossi
erbe a piacere
aglio
sale, pepe e olio evo

Iniziate pulendo i peperoni. Privateli dei semi, tagliateli in falde e fateli arrostire su una placca in forno caldo a 200°C con appena un filo d'olio, un pizzico di sale e qualche fogliolina di origano fresco. Quando saranno teneri e leggermente abbrustoliti allora toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare.
Togliete la pellicina, oppure se sono di quelli lunghi e stretti di stagione ora lasciatela perché è sottilissima e non crea disturbo.




Fatene una crema soda con un frullatore ad immersione aggiungendo solo un po' di olio a crudo.
Tenete da parte.

Fate lessare la patata ma mantenetela soda. Sbucciatela e tagliatela a spicchi. Rosolate in padella con olio, uno spicchio d'aglio e qualche erbetta in modo che diventi croccante in superficie.

Sistemate i tranci di baccalà nella vaporiera e con le erbe che desiderate copriteli come fosse una copertina. Io ho usato origano fresco e maggiorana.
Fate cuocere a vapore finché, premendo con una forchetta, la carne non si sfoglia. Togliete dalla vaporiera e sfogliatelo a mano mantenendo le falde compatte.

Nel frattempo lavate ed asciugate gli spinaci.
Fateli saltare brevemente in padella calda con un filo d'olio, condite con sale e pepe. Le foglie non devono appassire, devono rimanere di un bel verde acceso e croccanti.

Ora avete preparato tutto e non vi resta che assemblare la millefoglie.

Con l'aiuto di un coppapasta sistemate alla base gli spicchi di patata, poi gli spinaci, e poi adagiate le falde di baccalà.
Con un sac a poche o un biberon guarnite il piatto con la crema di peperoni.
Condite con un giro d'olio, una grattata di pepe e qualche fogliolina di origano.



Gustate.
Anna

mercoledì 2 aprile 2014

Street food: Bus Station Breakfast per un brunch da campioni!

Guido, GRAZIE.
Il mio caro fratellone dopo aver visto il mio Breakfast Burrito mi ha detto "prova questa ricetta", e ho capito perchè!
Sarà che sono in periodo di passione violenta per brunch e street food, ma questa tegamata di piacere mi ha proprio soddisfatta!
E' una ricetta passibile di mille e più declinazioni, ma le basi sono: polpettine, pomodoro, uova e pane.
Io ho stranamente aggiunto il formaggio...
Potete fare le polpettine come più vi piacciono: all'orientale con aglio e zenzero, di agnello e menta, di maiale e mele... sbizzarritevi!
Io ho voluto fare una versione molto mediterranea, pensando di tenerla come base su cui poi giocare.
A breve proverò a farla con polpette di agnello e menta...
Sbizzarritevi e poi ditemi per quale brunch del campione avete optato!



 Ingredienti per 2 persone:
150 g di macinato di vitello
2 cucchiai di parmigiano
1/2 fetta di pane ammollato nel latte
sale & pepe
basilico
pane casereccio
formaggio tagliato rapé (scamorza o quel che preferite)
5 uova
4 pomodori
olio
aglio

Iniziate a preparare le polpette impastando bene la trita, il parmigiano, il pane ammollato e strizzato bene.
Condite con sale e pepe e unite 1 uovo sbattuto.
Formate delle polpettine, più piccole sono meglio è!
Fate un taglio a croce sui pomodori, metteteli in una ciotola e copriteli di acqua bollente.
Dopo qualche minuto spellateli, rimuovete i semi e tagliateli prima a filetti e poi a cubettini. Conditeli con olio, sale, pepe e uno spicchio di aglio schiacciato.





In una bella pentola che potrete portare in tavola rosolate le polpettine, unite la concassè di pomodoro (rimuovete l'aglio), e fate cuocere qualche minuto.
Quando il condimento sarà ristretto a sufficienza per farvi creare dei buchi con un cucchiaio, rompete dentro ad ogni buco un uovo per farlo cuocere all'occhio di bue (al tegamino).
Quando l'albume sarà appena morbido ma non trasparente spolverate il tutto con il formaggio e il basilico tagliato fine.
Spegnete il fuoco e coprite con il coperchio per far fondere il formaggio.
Spezzettate il pane a mano in grossi pezzi, adagiateli sopra e servite il tegame caldo in tavola.



Se vi piace, potete aggiungere qualche goccia di tabasco per uno sprint in più!

Servite le porzioni a mo' di frittata e intingete i pezzi di pane nel tuorlo morbido.

Avvertenze: fate in modo di non incrociare un divano subito dopo il brunch o sarà la fine della vostra domenica!

Anna

giovedì 23 gennaio 2014

La ricetta dei Choco Leibniz (o petit beurre au chocolat): comunque li chiamiamo sono una bomba!

Ovunque vada in vacanza di solito mi regalo un libro di cucina locale o qualche accessorio per la mia cucina. Mi piace l'idea di portare ai miei fornelli un cadeaux con cui raccontare agli amici dei bei momenti!
Ecco perché non potevo assolutamente lasciare il set per Petit Beurre au Chocolat da solo e abbandonato in quel negozietto fracese. Chi si sarebbe occupato di lui? Sarebbe forse rimasto su quel freddo scaffale per mesi, senza l'attenzione di qualcuno o le mie amorevoli cure. L'ho fatto per lui!!!
Fantastico, semplicemente fantastico.
Amo follemente quei biscotti, sono come una droga, e ne vuoi sempre di più e non smetti di mangiarli finché il tuo porta biscotti non rimane tristemente vuoto. Ma tu stai già pensando a quando li puoi rifare...
Anche in italia ho scoperto che esiste questo set, magari on line si trova facilmente, ma se non avete a disposizione lo stampo potete tranquillamente fare una lastra unica di cioccolato da tagliare in piccoli rettangoli quando ancora non è completamente fredda.
E comunque, anche i biscotti bianchi sono squisiti!


Preparazione 20 minuti più 2 ore di riposo

Ingredienti per 50 petit beurre au chocolat
200 g di zucchero
200 g di burro
125 ml di acqua
2 g di sale
500 g di farina
1/2 bustina di lievito vanigliato
800 g di cioccolato (nero, al latte o bianco a vostra scelta)

Fate sciogliere in un pentolino il burro e lo zucchero con l'acqua e il sale. Lasciate raffreddare mescolando spesso in modo che gli ingredienti non si separino.
Mescolate la farina con il lievito.
Unite la farina al composto liquido e lavorate la pasta finché non sarà liscia ed omogenea.
Fatene una palla, copritela con la pellicola e lasciate riposare in frigorifero per 2 ore.


Nell'attesa fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Ricordatevi che l'acqua non deve bollire, se la temperatura è troppo alta il cioccolato in un primo momento si scioglierà, ma subito dopo diventerà grumoso e si raddenserà rendendosi inutilizzabile.
Quindi tenete il fuoco molto basso e fate sciogliere il cioccolato molto lentamente, vi basterà coprirlo quando sarà liquido e manterrà la consistenza per molto tempo.
Riempite gli stampini o una placca (se lo tagliate in un secondo momento a rettangolini) e mettete a raffreddare in frigorifero o in freezer.


Stendete la pasta dei biscotti dello spessore di 1/2 cm e ritagliate con gli stampi che preferite tutti i biscotti.
foderate con carta forno una placca e adagiateli ad una distanza di un paio di cm. Questo impasto non lievita e non si gonfia ma è sempre meglio non rischiare!

Riscaldate il forno a 180°C e infornate per 12 minuti. I biscotti dovranno essere chiari con i bordi dorati quindi taratevi sul vostro per i minuti esatti.
Sfornate i biscotti e lasciateli raffreddare.

Ora potete assemblare le vostre meraviglie. Per "incollare" le lastre di cioccolato ai biscotti dovrete semplicemente stendere un velo di cioccolato fuso sul biscotto e appoggiare sopra la lastra, solidificandosi farà da colla e li terrà uniti.

Godetevi la vostra colazione speciale!