Cosa c'entra in un blog che parla di cucina un fiume? Contrariamente a quanto potrete pensare, il danubio in questione non è il "re dei fiumi e il fiume dei re", ma è una tipica brioche rustica campana. Potremmo allora dire che è la regina delle brioche rustiche! Di solito si fa nel periodo di Pasqua, ma direi che ogni momento è buono per portare in tavola questo piatto, tanto buono quanto sfizioso. Si presenta infatti con tante palle tutte unite che ogni commensale potrà mangiare staccandone una. Una pasta lievemente dolciastra contrapposta al gusto salato del ripieno. Il contrasto dolce e salato lo ritroviamo in molte ricette del sud ed è, a mio gusto, intrigante. Per il ripieno potete scegliere gli abbinamenti che più vi piacciono, o semplicemente assecondare le disponibilità del vostro frigorifero. Diciamo che una versione più "fine" prevede l'utilizzo di prosciutto cotto e formaggio, quella più rustica, e che forse preferisco, prevede il salame e la provola affumicata, due ingredienti molto saporiti e direi anche molto utilizzati nella cucina partenopea. Se utilizzate la provola abbiate cura di eliminare bene tutto il latte e che sia asciutta così da non bagnare troppo l'impasto.
Non pensate, vedendo la foto, che sia un piatto complicato da preparare. Tutt'altro. E' molto semplice, soprattutto se avete una buona impastatrice che consente di evitare di fare il cosiddetto "lievitino" e soprattutto che vi preparerà l'impasto perfetto in pochissimi minuti. Dovrete comunque procedere con la doppia lievitazione: dell'impasto in sé in prima battuta e delle palline ripiene prima di infornare. Solo così otterrete l'aspetto tipico del danubio.
I vostri amici saranno stupidi dalla bontà e dalla bellezza di questo piatto che potete servire come antipasto, come primo piatto, come piatto unico o nel bel mezzo di un buffet pieno di ogni leccornia.

Ingredienti
500gr di farina 00
2 uova intere
1 tuorlo
150gr burro
2 cucchiai di zucchero
25 gr di lievito di birra
un po' di latte per sciogliere il lievito
1 cucchiaino di sale
Se siete fortunati e avete un'impastatrice potete semplicemente mettere tutti gli ingredienti nel boccale e impastare seguendo le indicazioni del vostro robot da cucina. L'unico accorgimento è quello di sciogliere preventivamente il lievito in mezza tazzina di caffè di latte tiepido. Altrimenti procedete dapprima facendo il "lievitino" in questo modo. Sciogliete il lievito nel latte tiepido e aggiungete 200gr di farina. Fate un panetto e lasciate lievitare finché non avrà raddoppiato il volume. Dopodiché procedete con l'impastare anche il resto degli ingredienti. Vi suggerisco di aggiungere anche una grattata di scorza di limone: darà quel retrogusto che trovo delizioso e che gli darà una marcia in più. Lasciare riposare per circa un'ora in una ciotola coperta in un ambiente tiepido. Riprendete la pasta e fare delle palline. Il mio suggerimento è di farle più piccole che grandi, perché cresceranno ancora e così saranno ricche di ripieno. Mettere al centro gli ingredienti scelti per il ripieno,quindi: prosciutto e emmental, salame e provola, prosciutto e fontina...Disponete ora le palline in un ruoto precedentemente imburrato e lasciate riposare per una mezz'oretta. Fate attenzione a distanziarle bene l'una dall'altra. La lievitazione che ne seguirà farà si che le palline si uniranno da sole. Spennellate le palline con l'uovo così avranno a fine cottura un bell'aspetto lucido. Infornare a forno caldo - circa 180-per una quarantina di minuti.

Sono certa che i vostri amici vi faranno i complimenti e che vi chiederanno di invitarli quando lo rifarete. Buon segno, no?
Giò
ps un grazie a Cinzia che chiamo ogni volta per ... "rinfrescarmi le dosi e la giusta sequenza dei passi"!!